Si è diffusa, come una delle tante leggende metropolitane, la voce che la fotografia tradizionale, quella su pellicola e carta ai sali d’arganto, sia praticamente scomparsa, soppiantata dalla tecnologia digitale. Non solo si tratta di una falsità, ma probabilmente una certa tendenza a sbarazzarsi del ruolo di tesimone attedibile, che la fotografia tradizionale ha, può inquadrarsi in un più generale mutamento estetico ed etico che caratterizza i tempi in cui viviamo.